DSP, SSP, Ad Exchange… la pubblicità online spiegata


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DSP, SSP, Ad Exchange... la pubblicità online spiegata

Sapevi che la pubblicità online era molto più complessa? La compravendita di spazi pubblicitari tra inserzionisti ed editori prima richiedeva diverse settimane. Sembra di viaggiare anni luce in confronto ai processi esistenti e ai mezzi tecnologici che sono stati messi in atto per aiutare le transizioni a diventare una realtà concreta Fortunatamente, i processi automatizzati stanno rendendo molto più facili gli scambi dove prima il processo di negoziazione era lungo.

Ottenere una migliore comprensione della crescente presenza di spazi pubblicitari online è una vera sfida per gli editori. Di conseguenza, il ricorso alla pubblicità programmatica sta diventando una scelta ovvia per gli inserzionisti per elaborare l’alto volume di dati per scopi di targeting.

È così che entrano in gioco gli strumenti dedicati alla gestione degli spazi pubblicitari: SSP e DSP. Essi devono essere intesi come piattaforme per ottimizzare lo spazio di vendita della pubblicità.

Gli editori sono quindi in grado di vendere i loro spazi pubblicitari utilizzando mezzi programmatici. Si tratta di un processo definito da algoritmi di targeting e di ottimizzazione per proporre automaticamente l’offerta dell’acquirente su un mercato.

DSP, SSP, Ad Exchange… In questo articolo, vi daremo una panoramica dei principali attori della pubblicità programmatica e di come interagiscono tra loro. Essi rappresentano una parte della tecnologia dell’ecosistema degli spazi pubblicitari e lavorano insieme. Le loro funzioni spesso si sovrappongono. La pubblicità online non avrà più segreti per voi.

Il real-time bidding (RTB)

Si tratta di aste in cui le impressioni pubblicitarie vengono comprate e vendute attraverso transazioni che richiedono solo un millesimo di secondo per essere completate. RTB è spesso definito come programmatico, ma non fatevi ingannare pensando che siano la stessa cosa. Il programmatico automatizza il processo decisionale di acquisto dei media, mirando a un pubblico e a dati demografici specifici. RTB è invece la tecnica che rappresenta il modo in cui lo spazio pubblicitario viene acquistato e venduto sulla base di un’offerta per impressione.

Capire il RTB 

Ecco i termini che spiccano nel campo del programmatico:

·         SSP (piattaforma sul lato dell’offerta)

·         DSP (piattaforma sul lato della domanda)

·         Ad Exchange

Cos’è una SSP (Supply Side Platform) ?

Si tratta di una piattaforma sul lato offerta che aiuta gli editori a monetizzare i loro spazi pubblicitari o annunci. Gli editori possono offrire il loro spazio pubblicitario e definire i controlli per aumentare le loro entrate dalle impressioni su tutte le fonti di domanda. Tra questi controlli possiamo trovare la definizione di livelli minimi di prezzo, regole per gli inserzionisti, categorie accettate, tipi di annunci, ecc.

Una SSP permette agli editori di vendere il loro inventario di annunci su diversi ad exchange, assicurando che gli editori ricevano la migliore offerta possibile e massimizzino i loro ricavi.

La maggior parte degli scambi viene conclusa in premium tramite RTB sui mercati virtuali. Gli interessi dei venditori sono ottimizzati dalle SSP e gli interessi degli inserzionisti dalle DSP. Le altre piattaforme coinvolte in questo ecosistema automatizzato regolano e finalizzano le transazioni: queste sono chiamate Ad Exchanges.

Una SSP può emettere una proposta di acquisto di spazio contestualizzato o un numero di impressioni consegnate per unità a seconda del targeting. La transazione può iniziare nel momento in cui l’utente clicca per connettersi e può essere conclusa prima della visualizzazione della pagina. Ecco un esempio delle migliori SSP:

·         Rubicon ;

·         Adform ;

·         Pubmatic.

Gli editori distribuiscono le loro offerte alle DSP e agli Ad Exchanges per monetizzare la vendita dei loro spazi pubblicitari. Gli algoritmi analizzano i dati degli editori (tariffe, profili dei visitatori, formati…), li verificano, li confrontano con le esigenze degli inserzionisti e propongono l’offerta. 

Che cos’è una DSP (Demand Supply Platform) ?

Una DSP è una piattaforma su cui gli inserzionisti o i media traders possono acquistare spazi pubblicitari su diversi Ad Exchanges. Gli spazi sono riuniti in un unico luogo per una maggiore efficienza.

Si tratta della piattaforma della domanda. I marchi possono utilizzare le DSP per configurare le loro campagne e definire le loro condizioni massime di offerta, i limiti di budget, i parametri del pubblico target e gli obiettivi della campagna. Le DSP differiscono nel numero di partnership e nella tecnologia utilizzata per eseguire l’acquisto.

Le DSP sono utilizzate dagli inserzionisti per acquistare impressioni pubblicitarie da Ad Exchanges nel modo più conveniente.

Quali sono i vantaggi di una DSP ?

·         Interfaccia unica per lanciare e gestire le campagne ;

·         Accesso a migliaia di slot pubblicitari ;

·         Capacità di targeting;

·         Informazioni in tempo reale;

·         Accesso alle metriche per analizzare le prestazioni delle campagne;

·         Budgeting efficace.

Che cos’è l’Ad Exchange ?

È un mercato online per comprare e vendere spazi pubblicitari. I venditori offrono il loro inventario pubblicitario e gli acquirenti fanno un’offerta.

L’Ad Exchange permette agli editori e agli inserzionisti di accedere alle aste in tempo reale. Gli inserzionisti comprano spazi pubblicitari e gli editori li acquistano a prezzi competitivi, massimizzando così le loro entrate.

L’Ad Exchange permette alle SSP e alle DSP di collegarsi tra loro.

È regolarmente utilizzato per la vendita di annunci display, video e mobile.

È importante ricordare che gli editori e gli inserzionisti operano sui lati opposti di una transazione.

Cos’è il DMP ?

Il DMP elabora i dati. Gli inserzionisti utilizzano tutti i tipi di dati per rendere le loro campagne interessanti per i consumatori.

La DMP immagazzina i dati in modo che gli editori e le marche possano usarli per eseguire le loro campagne pubblicitarie per vendere a una fascia demografica specifica.

Qual’è la differenza tra SSP e Ad Exchange ?

Gli editori usano gli SSP per connettere più Ad Exchanges al fine di offrire il loro inventario al maggior numero di potenziali acquirenti, nella speranza che la concorrenza aumenti e quindi venda al prezzo più alto.

Gli Ads Exchanges sono dei mercati virtuali dove gli editori e gli inserzionisti si scambiano l’inventario della pubblicità digitale. Per gli editori è uno spazio di vendita e per gli inserzionisti è un mercato. L’Ad Exchange funge semplicemente da intermediario per facilitare le transazioni.

Che cosa fanno gli Ad Networks (reti pubblicitarie) ?

 Un Ad Network è una piattaforma tecnologica che funge da intermediario tra un gruppo di editori e un gruppo di inserzionisti. Riunisce l’inventario invenduto degli editori e offre agli inserzionisti un pacchetto di impressioni consolidato e a basso costo su base CPM

Qual’è la differenza tra un Ad Network (rete pubblicitaria) e un DSP ?

Un Ad Network riunisce l’inventario di più editori e lo vende come un pacchetto agli inserzionisti, mentre le DSP comprano l’inventario pubblicitario sulla base delle impressioni attraverso aste in tempo reale.

Qual’è il ruolo dello IAB (Interactive Advertising Bureau) ?

L’Interactive Advertising Bureau rappresenta l’industria della pubblicità online nel suo ambiente e mira a generare valore per tutte le parti interessate. 

L’obiettivo dello IAB è quello di :

·         standardizzare il mercato della pubblicità online ;

·         fornire una serie di standard per garantire che le diverse tecnologie pubblicitarie possano comunicare in modo efficace e trasparente tra loro ;

·         diffondere le pubblicità in un formato appropriato 

E The Moneytizer in tutto ciò ?

La nostra piattaforma di monetizzazione programmatica offre agli editori una soluzione di header bidding all-in-one. Siamo collegati a più di 50 SSP in tutto il mondo. 

Ci assicuriamo che i nostri editori possano posizionare il loro pubblico in un mercato programmatico, dove l’offerta e la domanda si incontrano, e aggiungendo un processo di offerte competitive per puntare al prezzo più alto. Di conseguenza, aumentiamo la monetizzazione dei siti e la performance complessiva dei nostri clienti.

Si può citare la nozione di display programmatico in un processo di marketing sempre più automatizzato e personalizzato. Infatti, l’ecosistema della pubblicità online attraverso l’uso di piattaforme tecnologiche è ancora agli albori e The Moneytizer intende giocare un ruolo di primo piano.

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